Presentazione

1. L’Università telematica e-Campus, ai sensi del D.M. n° 270/2004, ed Orienta Campus attivano per l’anno accademico 2023/2024 il Corso di Perfezionamento sopraindicato. 2. Titoli di ammissione – Possono iscriversi i cittadini italiani e stranieri che siano in possesso di uno dei seguenti titoli: – Diploma di laurea quadriennale (vecchio ordinamento); – Diploma di laurea triennale e/o laurea specialistica /magistrale secondo il DM 509/99 e successivo; – Diploma delle Accademie delle Belle Arti, dei Conservatori e dell’ISEF. – Titoli equipollenti ai precedenti conseguiti all’estero, preventivamente riconosciuti dalle autorità accademiche. – Sono, inoltre, ammessi coloro in possesso di un Diploma di Scuola secondaria superiore o titolo di studio di pari grado conseguito all’estero e riconosciuto idoneo dal Consiglio del Corso. 3. Progetto formativo – Il Corso prevede un impegno complessivo di 1500 ore per un totale di 60 CFU. 4. Conseguimento del Titolo: al termine del percorso formativo, sostenuta la prova finale, in caso di esito positivo, al “LA PEDAGOGIA CLIL E L’APPRENDIMENTO INTEGRATO DI COMPETENZE LINGUISTICO-COMUNICATIVE E DISCIPLINARI IN LINGUA STRANIERA”; 5. Possono accedere all’esame finale coloro i quali abbiano regolarizzato la propria posizione amministrativa, decorsi almeno 180 giorni dalla data di immatricolazione ed entro il tempo massimo di 1 anno.

Contenuti Generali

Nel corso, ivi presentato, viene ampiamente data nozione dell’aspetto legislativo che ha introdotto il metodo CLIL, i più importanti riferimenti spunti teorici e pratici nonchè tutte le componenti psicologiche intervenienti nel processo di apprendimento dell’alunno, che l’insegnante deve conoscere per la sua attuazione. Sappiamo bene come in Italia, i Decreti del Presidente della Repubblica 88 e 89 del 15 marzo 2010, attuativi della Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado, introducano l’obbligo di insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in una lingua straniera nell’ultimo anno dei Licei e degli Istituti Tecnici e di due discipline non linguistiche in lingua straniera nei Licei Linguistici. Tuttavia, l’insegnamento di tali materie, previsto nella Riforma Gelmini del 2010, non ha ancora trovato una sua concretizzazione nella quotidianità della scuola. Secondo, infatti le ultime statistiche della Fondazione Intercultura, soltanto un quarto delle scuole secondarie italiane ottemperano alla norma e la causa sembrerebbe essere ascrivibile alla non adeguata preparazione del personale docente, che, infatti sarebbe non sempre in possesso delle competenze linguistiche di base per essere introdotto al metodo CLIL; competenze invece necessarie in quanto la metodologia CLIL, mediante l’apprendimento integrato di lingua e contenuti, attiva e sollecita l’interazione tra allievo ed insegnante affermando la dimensione sociale del processo di apprendimento che necessita perciò da parte del docente di una certa conoscenza e teorica e pratica che serva per orientare gli studenti, e rimotivarli non solo a sapere la lingua e saper far lingua ma a fare con la lingua. L’importanza di tale metodologia, inoltre è ribadita dalla Legge 107 del 13 luglio 2015 della Buona Scuola di Renzi in cui il CLIL rientra tra gli obiettivi formativi prioritari del sistema scolastico italiano, in modo precipuo al comma 7 del suo unico articolo, ove sottolinea come primo obiettivo “la valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning.”

Ordinamento didattico

LA PEDAGOGIA CLIL E L’APPRENDIMENTO INTEGRATO DI COMPETENZE LINGUISTICO-COMUNICATIVE E DISCIPLINARI IN LINGUA STRANIERA

Finalità

Come ampiamente dimostrato dalla Raccomandazione della Commissione Europea Rethinking Education del 2012, la metodologia CLIL si sta diffondendo in maniera capillare in  tutto Europa. Si tratta di un approccio integrato che presenta grandi vantaggi e potenzialità per i discenti. Sappiamo infatti come essa, a fronte della definizione della competenza linguistica quale “dimensione chiave per la modernizzazione dei sistemi di istruzione europei” sia identificata come ideale strumento per l’ottimizzazione dei curricula scolastici.
È proprio il Consiglio di Europa che esplicitamente la incoraggia per veicolare la conoscenza linguistica e promuovere mobilità e comunicazione nei cittadini di domani, visto, l’ormai indispensabile concetto di multilinguismo, insito nell’ambito del percorso formativo quale prerequisito delle politiche di occupabilità e mobilità degli studenti e degli insegnanti e più in generale del capitale umano.

Come ampiamente dimostrato dalla Raccomandazione della Commissione Europea Rethinking Education del 2012, la metodologia CLIL si sta diffondendo in maniera capillare in  tutto Europa. Si tratta di un approccio integrato che presenta grandi vantaggi e potenzialità per i discenti. Sappiamo infatti come essa, a fronte della definizione della competenza linguistica quale “dimensione chiave per la modernizzazione dei sistemi di istruzione europei” sia identificata come ideale strumento per l’ottimizzazione dei curricula scolastici.
È proprio il Consiglio di Europa che esplicitamente la incoraggia per veicolare la conoscenza linguistica e promuovere mobilità e comunicazione nei cittadini di domani, visto, l’ormai indispensabile concetto di multilinguismo, insito nell’ambito del percorso formativo quale prerequisito delle politiche di occupabilità e mobilità degli studenti e degli insegnanti e più in generale del capitale umano.

Le competenze linguistiche divengono, in sintesi, dimensione chiave della crescita socio-economica europea. In buona sostanza, si tratta di insegnare la materia disciplinare in lingua straniera, senza usare la traduzione ma affinché i contenuti siano comunque veicolati nonostante la barriera linguistica, il CLIL propone una serie di strategie costruttiviste, tese ad aiutare gli alunni a imparare efficacemente.
Pertanto, il corso ivi proposto, non solo da nozioni sulla metodologia CLIL, circa gli aspetti legislativi e sociali, ma mette in evidenza soprattutto il fatto che essa rappresenti una nuova sfida per gli insegnanti, i quali devono ripensare l’attività didattica in funzione dell’integrazione della lingua straniera con il contenuto, riformulando gli obiettivi linguistici e disciplinari.
E proprio, in merito ai docenti, se ne mettono in evidenza tutti gli aspetti personali e caratterizzanti il ruolo, legati alla sfera psicologica e motivazionale che incidono sull’insegnamento del CLIL, nonché quelli personali dell’alunno, i quali, incidono direttamente sulla dimensione motivazionale e l’apprendimento dello stesso CLIL.

Costo

€500,00

Lista dei desideri

LA PEDAGOGIA CLIL E L’APPRENDIMENTO INTEGRATO DI COMPETENZE LINGUISTICO-COMUNICATIVE E DISCIPLINARI IN LINGUA STRANIERA

Come ampiamente dimostrato dalla Raccomandazione della Commissione Europea Rethinking Education del 2012, la metodologia CLIL si sta diffondendo in maniera capillare in  tutto Europa. Si tratta di un approccio integrato che presenta grandi vantaggi e potenzialità per i discenti. Sappiamo infatti come essa, a fronte della definizione della competenza linguistica quale “dimensione chiave per la modernizzazione dei sistemi di istruzione europei” sia identificata come ideale strumento per l’ottimizzazione dei curricula scolastici.
È proprio il Consiglio di Europa che esplicitamente la incoraggia per veicolare la conoscenza linguistica e promuovere mobilità e comunicazione nei cittadini di domani, visto, l’ormai indispensabile concetto di multilinguismo, insito nell’ambito del percorso formativo quale prerequisito delle politiche di occupabilità e mobilità degli studenti e degli insegnanti e più in generale del capitale umano.

Le competenze linguistiche divengono, in sintesi, dimensione chiave della crescita socio-economica europea. In buona sostanza, si tratta di insegnare la materia disciplinare in lingua straniera, senza usare la traduzione ma affinché i contenuti siano comunque veicolati nonostante la barriera linguistica, il CLIL propone una serie di strategie costruttiviste, tese ad aiutare gli alunni a imparare efficacemente.
Pertanto, il corso ivi proposto, non solo da nozioni sulla metodologia CLIL, circa gli aspetti legislativi e sociali, ma mette in evidenza soprattutto il fatto che essa rappresenti una nuova sfida per gli insegnanti, i quali devono ripensare l’attività didattica in funzione dell’integrazione della lingua straniera con il contenuto, riformulando gli obiettivi linguistici e disciplinari.
E proprio, in merito ai docenti, se ne mettono in evidenza tutti gli aspetti personali e caratterizzanti il ruolo, legati alla sfera psicologica e motivazionale che incidono sull’insegnamento del CLIL, nonché quelli personali dell’alunno, i quali, incidono direttamente sulla dimensione motivazionale e l’apprendimento dello stesso CLIL.

Ente Certificatore:

L’Università Telematica e-Campus

Titoli di ammissione

– Diploma di laurea quadriennale (vecchio ordinamento);
– Diploma di laurea triennale e/o laurea specialistica /magistrale secondo il DM 509/99 e successivo;
– Diploma delle Accademie delle Belle Arti, dei Conservatori e dell’ISEF.
– Titoli equipollenti ai precedenti conseguiti all’estero, preventivamente riconosciuto dalle autorità accademiche.
– Sono, inoltre, ammessi coloro in possesso di un Diploma di Scuola secondaria superiore o titolo di studio di pari grado conseguito all'estero e riconosciuto idoneo dal Consiglio del Corso.

Durata:

1.500 ore

Modalità di erogazione della didattica:

Il Master è erogato in modalità on-line attraverso l’utilizzo della “Piattaforma e-learning” di Orienta Campus

Modalità esami:

Un esame scritto da 30 domande a risposta multipla su tutti gli argomenti trattati nel corso.

CFU:

60

Modalità di pagamento

I pagamenti delle rette universitarie vengono effettuati mediante bonifico bancario.

Modalità e termini di iscrizione:

L’iscrizione al Master dovrà essere corredata della seguente documentazione:
• domanda di immatricolazione debitamente compilata
• ricevuta di avvenuto pagamento;
• fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
• fotocopia del codice fiscale;
• autocertificazione dei titoli posseduti.

Bonus Docenti

https://www.uniecampus.it/ateneo/eventi/bonus-di-500eur-ai-docenti-di-ruolo/index.html

Retta

La quota di iscrizione è pari ad € 500,00 (Euro Cinquecento/00)
Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione (euro 500,00) o in due rate alle scadenze di seguito indicate:
• Irata, pari a € 250,00 al momento dell’iscrizione;
• II rata, pari a € 250,00 entro 60 giorni dall’iscrizione.

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