My CORSI
Categorie
LA PEDAGOGIA CLIL E L’APPRENDIMENTO INTEGRATO DI COMPETENZE LINGUISTICO-COMUNICATIVE E DISCIPLINARI IN LINGUA STRANIERA
Come ampiamente dimostrato dalla Raccomandazione della Commissione Europea Rethinking Education del 2012, la metodologia CLIL si sta diffondendo in maniera capillare in tutto Europa. Si tratta di un approccio integrato che presenta grandi vantaggi e potenzialità per i discenti. Sappiamo infatti come essa, a fronte della definizione della competenza linguistica quale “dimensione chiave per la modernizzazione dei sistemi di istruzione europei” sia identificata come ideale strumento per l’ottimizzazione dei curricula scolastici. È proprio il Consiglio di Europa che esplicitamente la incoraggia per veicolare la conoscenza linguistica e promuovere mobilità e comunicazione nei cittadini di domani, visto, l’ormai indispensabile concetto di multilinguismo, insito nell’ambito del percorso formativo quale prerequisito delle politiche di occupabilità e mobilità degli studenti e degli insegnanti e più in generale del capitale umano. Come ampiamente dimostrato dalla Raccomandazione della Commissione Europea Rethinking Education del 2012, la metodologia CLIL si sta diffondendo in maniera capillare in tutto Europa.
LA DIDATTICA DELLE EMOZIONI: INTELLIGENZA EMOTIVA E LA PROMOZIONE DEL BENESSERE IN CLASSE
LA DIDATTICA DELLE EMOZIONI: INTELLIGENZA EMOTIVA E LA PROMOZIONE DEL BENESSERE IN CLASSE
Il termine intelligenza emotiva è stato introdotto nel 1995 da Daniel Goleman e può definirsi come la capacità di controllare i sentimenti ed emozioni proprie ed altrui, discernere tra essi ed utilizzarli per porli a guida dei pensieri ed azioni e generare così il pensiero razionale, ma essa anche è anche capacità di comprendere i sentimenti altrui, così da poterli gestire al fine di promuoverne la crescita intellettuale ed emotiva. Anche l’UNESCO, da tempo, sostiene che l’intelligenza emotiva rappresenti, dopo Internet, la più grande conquista dell’era moderna mentre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nella rivisitazione del concetto di prevenzione, riconosce la correlazione tra quelle competenze atte a mettersi in relazione con gli altri, per affrontare i problemi e gli stress della vita quotidiana ed i rischi sanitari specifici, tanto da emanare un proprio documento programmatico intenzionalmente rivolto ai sistemi educativi formali, ove venga sottolineato il ruolo della scuola, quale luogo privilegiato in cui sviluppare tali competenze. In quest’
DSA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: VERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA
Il Perfezionamento “DSA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: VERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA”, prendendo a riferimento la direttiva 27.12.2012 MIUR “Strumenti d'intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica”, si pone come finalità, in un’ottica di formazione continua, l’ampliamento e l’ammodernamento sia delle conoscenze sia degli interventieducativi miranti ad una didattica inclusiva La figura professionale così come emergerà, dalla fruizione di questo percorso formativo, sarà quella di un docente, competente in diversi ambiti che vanno dalla progettazione, organizzazione, gestione didattica, alla metodologia di percorsi scolastici e formativi, ma tutti confluenti nella pedagogia speciale. Il docente, sarà invero, in grado di utilizzare al meglio le misure e gli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla L.170/2010 volte alla realizzazione dell’inclusione mediante il giusto supporto offerto agli alunni con DSA affinchè anche essi raggiungano un buon livello di apprendimento e soprattutto non vengano emarginati in classe, per le loro
LA PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE: DIDATTICA, BLENDED LEARNING E RELAZIONE EDUCATIVA VIRTUALE
Il Corso biennale di perfezionamento intende fornire una sintetica ma chiara descrizione dei fenomeni intervenienti nel “Blended Learning.” Detto anche “apprendimento misto”, mette in relazione diverse attività di formazione tradizionale: la formazione d’aula (Instructor-Led Training) con attività online guidate da un insegnante, la formazione ILT virtuale. In essa, l’insegnante, a differenza di quanto avviene nell’e-learning, non sostituisce completamente la formazione tradizionale ma usa la tecnologia per arricchire l’esperienza formativa ed ampliare la conoscenza di certe materie con una attenzione particolare alla comunicazione digitale ed alla nuova relazione educativa che si instaura tra alunno e docente quale fattore rilevante dell’apprendimento, sicché da attenzionare aspetti legati allo sviluppo psicologico del bambino all’interno dei saperi, pedagogico e della prassi didattica.
LA DIDATTICA DELLE EMOZIONI: INTELLIGENZA EMOTIVA E LA PROMOZIONE DEL BENESSERE IN CLASSE
LA DIDATTICA DELLE EMOZIONI: INTELLIGENZA EMOTIVA E LA PROMOZIONE DEL BENESSERE IN CLASSE
Il termine intelligenza emotiva è stato introdotto nel 1995 da Daniel Goleman e può definirsi come la capacità di controllare i sentimenti ed emozioni proprie ed altrui, discernere tra essi ed utilizzarli per porli a guida dei pensieri ed azioni e generare così il pensiero razionale, ma essa anche è anche capacità di comprendere i sentimenti altrui, così da poterli gestire al fine di promuoverne la crescita intellettuale ed emotiva. Anche l’UNESCO, da tempo, sostiene che l’intelligenza emotiva rappresenti, dopo Internet, la più grande conquista dell’era moderna mentre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nella rivisitazione del concetto di prevenzione, riconosce la correlazione tra quelle competenze atte a mettersi in relazione con gli altri, per affrontare i problemi e gli stress della vita quotidiana ed i rischi sanitari specifici, tanto da emanare un proprio documento programmatico intenzionalmente rivolto ai sistemi educativi formali, ove venga sottolineato il ruolo della scuola, quale luogo privilegiato in cui sviluppare tali competenze. In quest’
LA PEDAGOGIA CLIL E L’APPRENDIMENTO INTEGRATO DI COMPETENZE LINGUISTICO-COMUNICATIVE E DISCIPLINARI IN LINGUA STRANIERA
Come ampiamente dimostrato dalla Raccomandazione della Commissione Europea Rethinking Education del 2012, la metodologia CLIL si sta diffondendo in maniera capillare in tutto Europa. Si tratta di un approccio integrato che presenta grandi vantaggi e potenzialità per i discenti. Sappiamo infatti come essa, a fronte della definizione della competenza linguistica quale “dimensione chiave per la modernizzazione dei sistemi di istruzione europei” sia identificata come ideale strumento per l’ottimizzazione dei curricula scolastici. È proprio il Consiglio di Europa che esplicitamente la incoraggia per veicolare la conoscenza linguistica e promuovere mobilità e comunicazione nei cittadini di domani, visto, l’ormai indispensabile concetto di multilinguismo, insito nell’ambito del percorso formativo quale prerequisito delle politiche di occupabilità e mobilità degli studenti e degli insegnanti e più in generale del capitale umano. Come ampiamente dimostrato dalla Raccomandazione della Commissione Europea Rethinking Education del 2012, la metodologia CLIL si sta diffondendo in maniera capillare in tutto Europa.
LA PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE: DIDATTICA, BLENDED LEARNING E RELAZIONE EDUCATIVA VIRTUALE
Il Corso biennale di perfezionamento intende fornire una sintetica ma chiara descrizione dei fenomeni intervenienti nel “Blended Learning.” Detto anche “apprendimento misto”, mette in relazione diverse attività di formazione tradizionale: la formazione d’aula (Instructor-Led Training) con attività online guidate da un insegnante, la formazione ILT virtuale. In essa, l’insegnante, a differenza di quanto avviene nell’e-learning, non sostituisce completamente la formazione tradizionale ma usa la tecnologia per arricchire l’esperienza formativa ed ampliare la conoscenza di certe materie con una attenzione particolare alla comunicazione digitale ed alla nuova relazione educativa che si instaura tra alunno e docente quale fattore rilevante dell’apprendimento, sicché da attenzionare aspetti legati allo sviluppo psicologico del bambino all’interno dei saperi, pedagogico e della prassi didattica.
DSA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: VERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA
Il Perfezionamento “DSA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: VERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA”, prendendo a riferimento la direttiva 27.12.2012 MIUR “Strumenti d'intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica”, si pone come finalità, in un’ottica di formazione continua, l’ampliamento e l’ammodernamento sia delle conoscenze sia degli interventieducativi miranti ad una didattica inclusiva La figura professionale così come emergerà, dalla fruizione di questo percorso formativo, sarà quella di un docente, competente in diversi ambiti che vanno dalla progettazione, organizzazione, gestione didattica, alla metodologia di percorsi scolastici e formativi, ma tutti confluenti nella pedagogia speciale. Il docente, sarà invero, in grado di utilizzare al meglio le misure e gli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla L.170/2010 volte alla realizzazione dell’inclusione mediante il giusto supporto offerto agli alunni con DSA affinchè anche essi raggiungano un buon livello di apprendimento e soprattutto non vengano emarginati in classe, per le loro
Pacchetto formazione ATA
Corsi per personale Amministrativo-
Corso......
-
Corso 2......
-
Corso 3...........
Pacchetto formazione Docenti
Corsi per personale Docente-
Corso......
-
Corso 2......
-
Corso 3...........
I più popolari
Corsi in evidenza
Segui la corrente ! Trova il tuo percorso seguendo chi ha già scelto
Corsi
Offerte
Il Corso che cerchi potrebbe esser in offerta!




